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Treno o aereo in Europa: quando la ferrovia vince su tempo, costi e CO₂

17 ott
Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 6 giorni fa

Roma–Milano, Parigi–Lione, Madrid–Barcellona: su molte tratte europee si può scegliere tra un volo breve e un treno veloce. La scelta non è sempre ovvia. Sul tabellone delle partenze il volo sembra più rapido, il treno spesso sembra più verde, e i prezzi possono pendere da una parte o dall'altra a seconda di quando si prenota.

Da ingegnere dei trasporti che ha lavorato su progetti ferroviari, trovo che questo sia uno dei confronti più interessanti della mobilità, perché la risposta dipende meno dalla velocità massima e più dall'intero viaggio, dalla porta di casa fino a destinazione. Ecco come lo valuto, su tempo, costi ed emissioni.

Tempo: ragionare porta a porta, non gate a gate

Il tempo di volo stampato sul biglietto è solo un pezzo del viaggio. Per un confronto equo bisogna aggiungere tutto il resto: raggiungere l'aeroporto, che di solito è fuori città; arrivare in anticipo per i controlli di sicurezza e l'imbarco; il rullaggio; l'attesa dei bagagli; e il tragitto dall'aeroporto di arrivo al centro. Le principali stazioni ferroviarie, invece, si trovano in genere nel centro delle città, e salire su un treno richiede pochi minuti anziché un'ora.

Ecco perché la variabile che conta di più è il tempo di viaggio in treno, non la distanza. I dati raccolti per The Geography of Transport Systems su 132 coppie di città mostrano che la quota della ferrovia nel mercato complessivo aereo più treno cresce nettamente quando il viaggio in treno scende sotto le cinque ore circa, e di solito supera il 70% quando il treno impiega meno di tre ore (Rodrigue, The Geography of Transport Systems). La stessa fonte riporta un esempio classico: sulla Parigi–Lione la ferrovia aveva circa il 40% del mercato quando il viaggio durava quattro ore, e circa il 90% una volta che l'alta velocità lo ha ridotto a due.

Uno studio della Commissione europea su otto importanti collegamenti aereo-ferroviari, sintetizzato dalla società di consulenza Steer, ha trovato indizi di un punto di svolta quando il viaggio in treno dura meno di quattro ore (Steer, By rail or by air?). Una ricerca del MIT sul traffico aereo europeo tra il 1990 e il 2010 è arrivata a una conclusione affine: man mano che i tempi di viaggio in treno si riducevano, calava anche il traffico aereo a corto raggio, con l'effetto più forte sulle rotte nazionali (Clewlow, Sussman e Balakrishnan, MIT).

La mia regola pratica, basata su questi dati: sotto le tre ore circa di treno, la ferrovia vince quasi sempre sul tempo porta a porta. Tra le tre e le cinque ore dipende da dove si parte e dove si arriva. Oltre le cinque ore, di solito l'aereo è più veloce, anche se un treno notturno può trasformare il tempo di viaggio in tempo di sonno.

Costi: dipende da come e quando si prenota

Il costo è la parte meno prevedibile del confronto. Le compagnie low cost competono duramente sul prezzo, e la stessa analisi di Steer osserva che la concorrenza sui prezzi delle low cost ha permesso all'aereo di mantenere su alcune tratte una quota maggiore di quanto il solo tempo di viaggio farebbe pensare (Steer). Lo studio del MIT va oltre: in tutta Europa le compagnie low cost hanno portato a un aumento significativo del traffico aereo complessivo, mentre l'alta velocità ha prodotto solo una modesta riduzione della domanda aerea a livello di sistema (Clewlow et al.).

Quando si confrontano le tariffe, suggerisco di confrontare il costo totale del viaggio anziché il prezzo di copertina:

  • Aggiungete il costo per raggiungere e lasciare l'aeroporto, che può essere significativo quando gli aeroporti sono lontani dal centro.

  • Aggiungete i supplementi per bagaglio e posto, che molte tariffe low cost escludono.

  • Verificate se la tariffa ferroviaria è flessibile o legata a un solo treno; la flessibilità ha un valore reale se i vostri programmi possono cambiare.

  • Prenotate in anticipo con entrambi i mezzi; su molte tratte europee le tariffe ferroviarie anticipate costano molto meno di quelle acquistate all'ultimo momento.

  • Considerate il valore del tempo che potete usare. In treno di solito si può lavorare o riposare per gran parte del viaggio, cosa più difficile tra code ai controlli e gate d'imbarco.

Emissioni: dove la ferrovia ha il vantaggio più netto

Sulle emissioni il quadro è molto più chiaro. Il rapporto Train or plane? dell'Agenzia europea dell'ambiente ha concluso che la ferrovia è il modo di trasporto motorizzato migliore e più sensato, e che le emissioni dell'aviazione sono molto più alte per passeggero-chilometro (AEA, Transport and environment report 2020). L'AEA aggiunge anche una sfumatura importante: volare non è necessariamente la scelta più dannosa, perché guidare da soli un'auto a benzina o diesel può essere peggio.

Per dare qualche numero indicativo, Our World in Data, usando i fattori di conversione dei gas serra del governo britannico, stima circa 246 grammi di CO₂ equivalente per passeggero-chilometro per un volo nazionale, circa 170 per un'auto a benzina e circa 35 per la ferrovia nazionale. Per Eurostar, che viaggia in gran parte con elettricità a basse emissioni, indica circa 4 grammi di CO₂ (Ritchie, Our World in Data). Questi valori variano con il mix elettrico, il tasso di riempimento e il tipo di aereo, quindi vanno presi come ordini di grandezza, ma il divario tra un volo breve e un treno elettrico è ampio.

Le politiche spingono nella stessa direzione

I governi stanno cominciando ad agire. Nel 2023 la Francia ha reso operativo il divieto dei voli nazionali sulle tratte che il treno copre in meno di due ore e mezza. La misura finale è limitata: dopo la verifica della Commissione europea si applica a tre tratte, e l'alternativa ferroviaria deve offrire frequenza e capacità adeguate (ESG Today). A livello UE, la Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente della Commissione, pubblicata nel dicembre 2020, punta a raddoppiare il traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030 e a triplicarlo entro il 2050 (European Clean Hydrogen Partnership, sintesi delle politiche UE).

Dal punto di vista ingegneristico, la lezione è che la velocità da sola non conquista i passeggeri. Frequenza, affidabilità, stazioni comode e biglietti unici anche oltre confine contano altrettanto. Una linea ad alta velocità con tre treni al giorno non potrà competere con un volo navetta ogni ora.

Quando l'aereo ha ancora senso

Voglio essere onesto con l'aviazione. Volare è spesso la scelta pratica quando:

  • Il viaggio in treno supera ampiamente le cinque o sei ore e non c'è un treno notturno comodo.

  • Il percorso attraversa il mare o le montagne senza un collegamento ferroviario diretto.

  • Il viaggio ferroviario transfrontaliero richiede diversi cambi con coincidenze strette o poco affidabili.

  • Dovete prendere un volo a lungo raggio e l'aeroporto è la vostra vera destinazione.

Una checklist veloce per il prossimo viaggio

  • Controllate prima il tempo di viaggio in treno. Sotto le tre ore, è molto probabile che la ferrovia sia più veloce porta a porta.

  • Stimate il tempo totale del viaggio per entrambe le opzioni, compresi accesso, controlli di sicurezza e trasferimenti.

  • Confrontate il costo totale, non le tariffe di copertina: trasferimenti da e per l'aeroporto, bagagli e flessibilità.

  • Pensate a cosa potete fare con quel tempo: lavorare, leggere, riposare.

  • Se le emissioni vi stanno a cuore, scegliete il treno ogni volta che il viaggio è ragionevole; di solito è il singolo taglio più grande che potete fare su un viaggio breve.

  • Per le distanze più lunghe, valutate i treni notturni prima di ripiegare automaticamente sull'aereo.

In sintesi

La ferrovia non vince ogni viaggio in Europa, e non ne ha bisogno. Sulle tratte fino a circa tre o quattro ore, i dati sono chiaramente a suo favore per tempo porta a porta ed emissioni, e spesso anche per comfort. Oltre questa soglia, la decisione diventa un vero compromesso tra tempo, denaro ed emissioni, e una buona informazione è lo strumento migliore per prenderla.

Quale tratta europea avete fatto in treno invece che in aereo, e la rifareste? Raccontate la vostra esperienza nei commenti.

Per approfondimenti tecnici, gli articoli di ingegneria di Valerio sono su ibano.com/it/insights.

Fonti e approfondimenti

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